Faro da giardino o faretto da esterno: quale scegliere per vialetti, aiuole e facciate

Salvatore Mazzola, amministratore Mazzola Luce Salvatore Mazzola, amministratore MazzolaLuce
Vai subito ai prodotti →

Potrai leggere il resto più tardi.

Faro da giardino o faretto da esterno: quale scegliere per vialetti, aiuole e facciate

— ✦ —

Faro o faretto? È la domanda che mi sento fare più spesso quando un cliente deve illuminare il giardino. E la risposta sbagliata si paga: un faro dove serviva un faretto trasforma il prato in un piazzale, un faretto dove serviva un faro lascia la facciata al buio. La buona notizia è che il criterio per scegliere tra fari e faretti da esterno è più semplice di quanto pensi.

In questa guida ti spiego come ragiono in negozio quando progetto l’illuminazione da esterno: la differenza tra faro e faretto, cosa usare per vialetti, aiuole e facciate, il grado IP giusto e i dettagli di qualità che fanno durare un prodotto all’aperto.

Faro o faretto? La differenza sta nel fascio di luce

Differenza tra faro e faretto da esterno: fascio ampio per le superfici, stretto per i punti precisi

Fascio ampio per lavare le superfici, fascio stretto per accentuare

La distinzione che uso con i clienti è questa: il faro serve per le superfici ampie — facciate, cortili, grandi aree da illuminare in modo uniforme. Il faretto serve per i punti precisi: un’aiuola, una pianta, un dettaglio architettonico da mettere in risalto.

Se vuoi un criterio ancora più concreto, ragiona sull’angolo del fascio luminoso: ampio quando devi «lavare» di luce una superficie, stretto quando vuoi accentuare. La luce larga fa vedere, la luce stretta fa guardare.

— ✦ —

Vialetti, aiuole e facciate: cosa uso dove

Faretti con picchetto e fari da esterno per illuminare vialetti, aiuole e facciate

Picchetto per le aiuole, fascio radente dal basso per le facciate

Per i vialetti la parola d’ordine è non abbagliare: meglio più faretti di potenza contenuta distribuiti lungo il percorso, con il fascio rivolto verso il camminamento e mai verso gli occhi di chi arriva.

Per aiuole e piante di piccole dimensioni i più richiesti in assoluto nel nostro punto vendita sono i faretti con picchetto da piantare direttamente nel prato: si spostano quando serve e li trovi anche nei colori marrone o verde, così di giorno spariscono tra le piante.

Per le facciate vale la regola dell’effetto radente: il faro va posizionato in basso, con il fascio che sale dal basso verso l’alto. È così che pietra e intonaco prendono profondità, e lo stesso principio funziona anche per valorizzare gli alberi.

— ✦ —

Grado IP e qualità: dove si vede la differenza

Faretto da esterno con grado IP adeguato e qualità costruttiva: niente ruggine né condensa interna

IP65 minimo, IP67 a terra — e una qualità costruttiva che eviti condensa e ruggine

All’aperto non si transige sul grado di protezione: IP65 come minimo, e se il faretto sta a terra o vicino all’impianto di irrigazione meglio salire a IP67.

Ma ti dico una cosa che ho imparato in anni di negozio: l’IP corretto, da solo, non basta. Un prodotto di scarsa qualità, anche con la sigla giusta sulla scheda, all’aperto si deteriora in fretta: compare la ruggine, si forma la condensa all’interno del faretto e ne risente anche la sorgente luminosa, perché l’umidità intrappolata corrode i componenti da dentro. Materiali e lavorazione contano quanto la sigla IP: è il motivo per cui sui nostri prodotti trovi la garanzia di 5 anni Mazzola Luce.

— ✦ —

Luce calda e faretti orientabili: gli ultimi due accorgimenti

Anche in giardino consiglio la luce calda 3000K: mantiene l’esterno accogliente, mentre la luce fredda lo rende innaturale. E soprattutto non mescolare colori di luce diversi tra i vari punti: se il vialetto è caldo e l’aiuola è fredda, l’occhio se ne accorge subito e l’insieme perde armonia.

Ultimo accorgimento: preferisci i faretti orientabili. Il giardino cambia, le piante crescono, e poter correggere il puntamento dopo l’installazione ti evita di dover smontare tutto tra un anno.

Scopri la collezione di fari e faretti da esterno — a picchetto, da parete, da pavimento e proiettori, con garanzia di 5 anni Mazzola Luce.

— ✦ —

Domande frequenti su fari e faretti da esterno

Che differenza c’è tra faro e faretto da esterno?

Il faro ha un fascio ampio e serve a illuminare in modo uniforme superfici grandi come facciate e cortili. Il faretto ha un fascio più stretto e serve ad accentuare punti precisi: aiuole, piante, dettagli architettonici.

Quale grado IP serve per illuminare il giardino?

IP65 come minimo; per faretti installati a terra o vicino all’irrigazione meglio IP67. Attenzione però anche alla qualità costruttiva: un prodotto scadente, pur con l’IP corretto, nel tempo sviluppa ruggine e condensa interna che danneggia anche la sorgente luminosa.

Come si illuminano aiuole e piante in giardino?

La soluzione più pratica sono i faretti con picchetto da piantare nel prato, con il fascio orientato dal basso verso l’alto. Esistono anche in marrone o verde, così di giorno si mimetizzano tra le piante.

Meglio luce calda o fredda per l’esterno?

Per giardini e facciate residenziali meglio la luce calda 3000K, che rende l’esterno accogliente. L’importante è usare la stessa temperatura di colore su tutti i punti luce, senza mescolare caldo e freddo.

Scritto da

Salvatore Mazzola

Amministratore — Mazzola Luce srl

Lascia un commento
Prodotti