Lampade da scrivania

prezzi e offerte online

Filtri

Ordina per
Prezzo
Prezzo
Outlet -60%
Filtra per Outlet -60%
Colore Luce Led-CRI
Filtra per Colore Luce Led-CRI
Dimensioni profilo
Filtra per Dimensioni profilo
Ambiente
Filtra per Ambiente
Attacco
Filtra per Attacco
Colori
Filtra per Colori
Dimmerabile
Filtra per Dimmerabile
Flusso luminoso-Lumen
Filtra per Flusso luminoso-Lumen
Luce orientabile
Filtra per Luce orientabile
Materiali
Filtra per Materiali
Numero Luci
Filtra per Numero Luci
Ottica
Filtra per Ottica
Sorgente luminosa
Filtra per Sorgente luminosa
Stile
Filtra per Stile
Tipologia accensione
Filtra per Tipologia accensione
Forma
Filtra per Forma
Classificazione IP
Filtra per Classificazione IP
Tensione
Filtra per Tensione
Classe energetica
Filtra per Classe energetica
162 prodotti

Garanzia 5 anniScopri le condizioni
Spedizione gratuitaPer l'Italia sopra i 150 €
Reso 30 giorniHai 30 giorni per restituire
Valutati 4,8 su 5Dalle recensioni dei clienti
Hai bisogno di assistenza?Chiamaci o scrivici: ti aiutiamo a scegliere misure, lumen e temperatura di colore. Lun–Sab 9:00–13:00 · 14:00–18:00Per aziende e professionisti: richiedi un preventivo +39 091 6121120 Scrivici
Facebook Google

Valutata 4,8 su 5

sulla base di 2.571 recensioni non verificate

Leggi le nostre recensioni

Lampade da scrivania: luce funzionale per studio, ufficio e smart working

La lampada da scrivania è un alleato indispensabile per studiare, lavorare e leggere senza affaticare la vista. Una buona luce mirata sul piano di lavoro migliora la concentrazione, riduce l’affaticamento visivo e rende ogni attività più confortevole, anche nelle ore serali.

Nel nostro catalogo trovate lampade da scrivania di diverse forme, finiture e tecnologie: dai modelli a braccio orientabile con base d’appoggio a quelli con morsetto a clip, dai LED integrati con dimmer e temperatura di colore regolabile fino alle versioni ricaricabili senza fili. Tutti i prodotti sono coperti da una garanzia di 5 anni.

Le caratteristiche che distinguono i modelli

Prima ancora dello stile, sono cinque caratteristiche costruttive a determinare se una lampada funziona sulla vostra postazione. Le trovate tutte indicate nelle schede prodotto: usatele come filtro.

  • Base d’appoggio o morsetto a clip

    La base d’appoggio si posa semplicemente sul piano: nessun montaggio, ma occupa circa 15–20 cm di scrivania. Il morsetto a clip si fissa al bordo del piano o a una mensola e libera completamente la superficie: è la scelta giusta su scrivanie piccole o già occupate da monitor e tastiera. Verificate lo spessore del piano compatibile con il morsetto, in genere fino a 5–6 cm.

  • Braccio e snodi

    I modelli a braccio snodato (due segmenti più testa orientabile) coprono tutta la scrivania e permettono di alzare la luce sopra il monitor. Quelli a braccio fisso con testa orientabile sono più compatti e ordinati, ma illuminano sempre la stessa zona. Con un monitor sulla scrivania il braccio snodato è quasi sempre preferibile: consente di portare la sorgente lateralmente e più in alto dello schermo, evitando i riflessi.

  • Ingombro e altezza utile

    Controllate nella scheda l’altezza massima e lo sbraccio: servono almeno 40–45 cm di altezza per illuminare bene un piano di lavoro, e uno sbraccio sufficiente a portare la testa sopra l’area di scrittura. Le barre LED lineari occupano poco in profondità e sono indicate sulle scrivanie strette; i modelli a stelo con diffusore ampio richiedono più spazio ma danno una luce più morbida.

  • Regolazione: dimmer e temperatura di colore

    Il dimmer touch regola l’intensità; i modelli CCT permettono anche di cambiare temperatura di colore, passando dai 4000K dello studio ai 3000K della lettura serale. Alcuni conservano in memoria l’ultimo livello impostato alla riaccensione: comodo se usate la lampada ogni giorno alla stessa intensità.

  • Alimentazione: cavo, USB o batteria

    I modelli con cavo e spina sono la soluzione stabile per una postazione fissa; quelli alimentati via USB si collegano al computer o a un alimentatore; le versioni ricaricabili a batteria non hanno fili e si spostano ovunque, con autonomia che in genere va dalle 4 alle 10 ore. Alcuni modelli integrano una porta USB per ricaricare telefono o auricolari dalla lampada stessa.


Come scegliere la lampada da scrivania giusta

Definite le caratteristiche costruttive, restano i parametri della luce:

  • Temperatura di colore: una luce neutra a 4000K è ideale per studiare e lavorare, mentre una luce calda a 3000K è più indicata per la lettura serale e gli ambienti relax.
  • Potenza luminosa (lumen): deve essere proporzionata alla superficie da illuminare; per lo studio e la lettura sono generalmente sufficienti 400-600 lumen.
  • Comfort e protezione degli occhi: preferite una luce diffusa e non abbagliante, priva di sfarfallio (flicker-free) e con un buon indice di resa cromatica (CRI), almeno 80 — oltre 90 per disegno e grafica.
  • Posizione rispetto alla mano: la lampada va collocata dal lato opposto alla mano con cui si scrive, così da non proiettare ombre sul foglio o sulla tastiera.

Quale temperatura di colore per studiare e lavorare?

La temperatura di colore, espressa in gradi Kelvin (K), influisce direttamente sulla concentrazione e sul comfort visivo. Per lo studio, il lavoro e le attività che richiedono attenzione, la scelta migliore è una luce neutra a 4000K, che mantiene alta la concentrazione e restituisce i colori in modo fedele. Una luce calda a 2700-3000K è invece più adatta alla lettura serale e ai momenti di relax. Evitate infine di mischiare tonalità di luce molto diverse nello stesso ambiente, per non creare un effetto visivo sgradevole.


Lampade da scrivania per ogni postazione

  • Studenti e studio

    Priorità a luce neutra 4000K, braccio regolabile e dimmer per adattare l’intensità alle ore di lavoro. Su scrivanie condivise o ingombre di libri, il morsetto a clip libera il piano.

  • Ufficio e smart working con monitor

    Con uno o due schermi servono braccio snodato e testa orientabile, per portare la luce lateralmente e più in alto del monitor senza creare riflessi. Utili la porta USB di ricarica e la regolazione della temperatura di colore. Per le postazioni in open space o per illuminare più piani valutate anche l’illuminazione a binario.

  • Disegno tecnico e lavori di precisione

    Servono un’ottima resa cromatica (CRI superiore a 90) e una luce ampia e uniforme sul piano, quindi un diffusore o una barra LED lunga piuttosto che una sorgente puntiforme. Alcuni modelli integrano anche una lente d’ingrandimento.

  • Postazioni senza presa vicina

    Tavoli al centro della stanza, isole cucina usate come postazione temporanea o scrivanie lontane dalle prese: qui la risposta sono i modelli ricaricabili a batteria, che si spostano liberamente e si ricaricano via USB.

Se invece cercate una lampada decorativa per il soggiorno o una consolle, la categoria di riferimento è quella delle lampade da tavolo; per il comodino la selezione dedicata è in lampade da comodino e abat-jour. Per illuminare la scrivania dall’alto, in alternativa o a integrazione, potete valutare le lampade a sospensione.


Domande frequenti sulle lampade da scrivania

Meglio una lampada con base d’appoggio o con morsetto a clip?

La base d’appoggio non richiede montaggio ed è la scelta più semplice, ma occupa 15–20 cm di piano. Il morsetto a clip si fissa al bordo della scrivania o a una mensola e lascia la superficie completamente libera: è preferibile su scrivanie piccole o già occupate da monitor e tastiera. Prima dell’acquisto verificate lo spessore del piano compatibile con il morsetto, in genere fino a 5–6 cm.

Qual è la temperatura di colore migliore per la scrivania?

Per studiare e lavorare si consiglia una luce neutra a 4000K, che favorisce la concentrazione e una visione chiara del piano di lavoro. Per la lettura serale o gli ambienti relax è più indicata una luce calda a 2700-3000K. I modelli con temperatura di colore regolabile permettono di passare dall’una all’altra in base al momento della giornata.

Quanti lumen servono per una lampada da scrivania?

Per lo studio e la lettura sono generalmente sufficienti tra 400 e 600 lumen. Per attività di precisione come disegno tecnico o grafica può essere preferibile salire fino a 800-1000 lumen, scegliendo possibilmente un modello dimmerabile per regolare l’intensità in base all’attività.

Come evitare i riflessi sullo schermo del monitor?

La lampada va posizionata lateralmente rispetto allo schermo e con la testa orientata verso il piano, mai frontalmente né dietro il monitor. Per questo su una postazione con monitor è preferibile un modello a braccio snodato, che permette di alzare la sorgente sopra il livello dello schermo. Evitate inoltre di usare la lampada come unica fonte di luce in una stanza buia: il forte contrasto fra schermo e ambiente affatica la vista.

Le lampade da scrivania LED affaticano la vista?

Una lampada LED di qualità non affatica la vista se offre una luce diffusa e non abbagliante, un buon indice di resa cromatica e l’assenza di sfarfallio (flicker-free). È importante non utilizzare la lampada come unica fonte di luce in una stanza completamente buia, ma abbinarla a un’illuminazione generale dell’ambiente.

Da che lato posizionare la lampada per evitare le ombre?

La lampada va posizionata dal lato opposto alla mano con cui si scrive: chi è destrimano dovrebbe collocarla sulla sinistra, chi è mancino sulla destra. In questo modo la mano non proietta ombre sul foglio o sulla tastiera durante la scrittura.

Esistono lampade da scrivania ricaricabili senza fili?

Sì, sono disponibili lampade da scrivania con batteria ricaricabile tramite porta USB, completamente prive di fili, con autonomia che in genere va dalle 4 alle 10 ore. Sono particolarmente comode quando non si dispone di una presa vicino alla scrivania o quando si desidera spostare facilmente la lampada da un ambiente all’altro.