Faretti da bagno

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Faretti da bagno impermeabili e resistenti all’umidità

Per illuminare il bagno con i faretti da bagno è fondamentale scegliere solo modelli progettati per resistere all’umidità, con una classe di protezione IP44 o superiore. In questo catalogo Mazzola Luce propone una selezione di faretti da incasso e faretti sporgenti idonei all’illuminazione del bagno: tutti i prodotti sono certificati secondo standard italiani o europei e coperti da una garanzia gratuita di 5 anni.

Guida alla scelta dei faretti da bagno

I faretti LED possono essere installati anche in ambienti umidi come il bagno. È fondamentale verificare due parametri nelle specifiche tecniche: la Classe di protezione “IP” e la Classe di isolamento.

Il termine IP (Grado di protezione dall’ingresso di corpi solidi e liquidi) è seguito da due cifre: la prima indica il livello di protezione contro corpi solidi come la polvere, la seconda contro i liquidi come l’acqua. Un faretto da bagno con classe IP44 è adatto ad ambienti umidi dove non si verificano contatti diretti con spruzzi o getti d’acqua. Per installazioni all’interno di un box doccia si consigliano faretti con grado IP65 o IP66, impermeabili contro i getti d’acqua diretti.

Fate attenzione. Per maggiore sicurezza consigliamo di non attenervi soltanto al grado di protezione, ma di verificare sempre il produttore e la sua sede operativa. La certificazione CE di un faretto è un’auto-dichiarazione del produttore e non garantisce che sia stato effettuato un controllo da enti terzi. Questo potrebbe comportare, oltre al malfunzionamento del prodotto, anche cortocircuiti o deterioramento delle parti in metallo.

Anche la classe di isolamento nei faretti da bagno è un elemento molto importante. Un faretto LED di qualità per il bagno presenta una classe di isolamento II, che indica un doppio isolamento e non richiede il collegamento a terra, migliorando sensibilmente la sicurezza dei contatti elettrici in presenza di condensa o umidità.

Il materiale di costruzione del faretto può essere di diverse tipologie, l’importante è che sia resistente all’umidità:

Alluminio
Acciaio inox
Ottone cromato
Materiali plastici o resine anti-corrosione specifici per l’uso in bagno

Assolutamente sconsigliato il ferro o i suoi derivati, perché facilmente attaccabili dalla corrosione.

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Faretti per specchi da bagno

Per illuminare lo specchio del bagno, i faretti sono una soluzione efficiente e versatile rispetto alle tradizionali applique da bagno. L’installazione dei faretti per specchio può avvenire in due modalità, in base alla disposizione o alla funzione desiderata:

A soffitto
Faretti da incasso o sporgenti, installati in modo strategico in base alla lunghezza dello specchio, per illuminare anche l’area lavabo. Per maggiore flessibilità valuta anche i faretti orientabili.
A parete
Posizionati ai lati o sopra lo specchio per fare luce in modo focalizzato e diretto sul viso, durante il trucco o la rasatura.

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Faretti da bagno: come disporli in modo strategico per una luce funzionale

Dove si collocano i faretti da bagno sul soffitto? Come disporli correttamente? Il bagno, a differenza di altri ambienti della casa, ha generalmente dimensioni più contenute, ma questo non significa che i punti luce debbano essere disposti senza criterio.

Posizionare dei faretti nelle zone di passaggio, per garantire un’illuminazione diffusa e omogenea del bagno.
Collocare faretti con ottica a fascio stretto sopra le zone di maggiore interesse: il lavabo, i sanitari, il box doccia, la zona della vasca da bagno, l’area sopra lo specchio.

La distanza tra un faretto e l’altro sul soffitto dipende dall’ampiezza del fascio luminoso della sorgente scelta: più il fascio è stretto, maggiore sarà il numero di faretti necessari per illuminare in modo uniforme l’ambiente. Anche una plafoniera moderna da bagno può essere una valida alternativa a più punti luce; oppure, per una soluzione flessibile e modulare, esplora l’illuminazione a binario.

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Qual è la giusta temperatura di colore per i faretti LED da bagno?

La temperatura di colore della luce LED è espressa in gradi Kelvin (K) e indica la tonalità della luce, che può variare da 2700K (luce calda) a 4000K (luce naturale), fino a tonalità più fredde come 5000K e 6500K. L’importante è non mischiare diverse tonalità di luce all’interno e all’esterno del bagno, così da non creare inquinamento luminoso. Nei faretti da bagno è altrettanto importante considerare l’indice di resa cromatica (CRI) della sorgente LED: un valore minimo per una qualità sufficiente è 80, ma per chi dà estrema importanza alle operazioni di trucco o rasatura un CRI > 90 è l’ideale.

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Domande frequenti sui faretti da bagno

Quale classe di protezione IP serve per i faretti da bagno?

Per ambienti umidi dove non si verificano contatti diretti con spruzzi d’acqua è sufficiente un grado IP44. Per installazioni all’interno del box doccia si consiglia un grado IP65 o IP66, idoneo a garantire impermeabilità contro getti d’acqua diretti. Verificare sempre il grado IP nella scheda tecnica del prodotto.

Cosa significa classe di isolamento II nei faretti da bagno?

La classe di isolamento II indica che il faretto è dotato di doppio isolamento elettrico e non richiede un collegamento a terra. Questo migliora sensibilmente la sicurezza dei contatti elettrici in presenza di condensa o umidità, rendendolo particolarmente adatto all’utilizzo in bagno.

Quali materiali sono adatti per i faretti da bagno?

I materiali consigliati sono alluminio, acciaio inox, ottone cromato e materiali plastici o resine anti-corrosione specifici per l’uso in bagno. È assolutamente sconsigliato il ferro o i suoi derivati, perché facilmente attaccabili dalla corrosione causata dall’umidità.

Come illuminare lo specchio del bagno con i faretti?

I faretti per lo specchio del bagno possono essere installati in due modalità: a soffitto, con faretti da incasso o sporgenti posizionati strategicamente in base alla lunghezza dello specchio per illuminare anche l’area lavabo; oppure a parete, ai lati o sopra lo specchio, per una luce focalizzata e diretta sul viso durante il trucco o la rasatura. Per maggiore flessibilità sono consigliati i faretti orientabili.

Come disporre i faretti sul soffitto del bagno?

Si consiglia di posizionare faretti nelle zone di passaggio per un’illuminazione diffusa e omogenea, e faretti con ottica a fascio stretto sopra le zone di maggiore interesse: lavabo, sanitari, box doccia, vasca da bagno e area sopra lo specchio. La distanza tra un faretto e l’altro dipende dall’ampiezza del fascio luminoso: più il fascio è stretto, maggiore sarà il numero di faretti necessari.

Quale temperatura di colore scegliere per i faretti da bagno?

La temperatura di colore varia da 2700K (luce calda) a 4000K (luce naturale) fino a 5000K-6500K (luce fredda). È importante non mischiare diverse tonalità all’interno e all’esterno del bagno per evitare inquinamento luminoso. Per le operazioni di trucco o rasatura si consiglia un CRI superiore a 90 per un’ottima resa cromatica dei colori.

Cos’è il CRI e perché è importante nei faretti da bagno?

Il CRI (Color Rendering Index) è l’indice di resa cromatica che indica la capacità della sorgente luminosa di riprodurre fedelmente i colori. Un valore minimo di 80 garantisce una qualità sufficiente della luce, ma per chi dà importanza al trucco o alla rasatura un CRI superiore a 90 è l’ideale, poiché rende i colori del viso e della pelle molto più realistici e naturali.

La certificazione CE è sufficiente per garantire la sicurezza dei faretti da bagno?

La certificazione CE è un’auto-dichiarazione del produttore e non garantisce necessariamente che siano stati effettuati controlli da enti terzi. Per maggiore sicurezza è consigliabile verificare sempre il produttore e la sua sede operativa, privilegiando prodotti certificati secondo standard italiani o europei da aziende affidabili, per evitare rischi come cortocircuiti o deterioramento delle parti metalliche.

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